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Marketing3 maggio 20268 min di lettura

Come scrivere un annuncio immobiliare che vende davvero (esempi inclusi)

Sui portali, l'utente prima guarda la foto, poi il prezzo, poi il titolo. Se il titolo non lo aggancia in 3 secondi, scrolla. La descrizione la legge solo l'1% degli utenti — ma sono il 1% che chiama. Quindi sì, anche le parole contano.

Il titolo: 50 caratteri, 3 informazioni

Un buon titolo immobiliare ha esattamente 3 cose: tipologia + zona + un elemento distintivo. Niente di più.

❌ "Bellissimo appartamento luminoso e ben rifinito"
❌ "Occasione unica! Affare imperdibile"
✅ "Trilocale ristrutturato, terrazzo, Centro storico"
✅ "Bilocale con vista, ascensore, vicino metro"

Niente aggettivi vuoti ("bellissimo", "particolare", "unico"). Niente urgenza falsa ("affare", "occasione"). Solo fatti. L'aggettivo specifico (ristrutturato, con terrazzo, ascensore) vale più di 10 superlativi.

La descrizione: 4 paragrafi, in quest'ordine

  1. Hook iniziale (1 frase): il punto di forza più rilevante. Es. "A 200 metri dalla metro Lanza, in palazzo storico ristrutturato."
  2. Configurazione interna: numero stanze, metratura, esposizione, piano. Es. "L'immobile si compone di salone con cucina abitabile a vista, due camere matrimoniali, bagno e ripostiglio. Esposizione est/ovest, terzo piano con ascensore."
  3. Stato e finiture: cosa è stato rifatto, anno costruzione, classe energetica. Es. "Ristrutturazione 2023: nuovi impianti, parquet di rovere, infissi a doppio vetro. Classe B."
  4. Servizi vicini e CTA: cosa c'è intorno + invito al contatto. Es. "A pochi passi da supermercato, scuole, parchi e fermata MM. Visita su appuntamento."

Parole chiave che funzionano (e quelle che NON funzionano)

I portali hanno motori di ricerca interni: usare le parole giuste = più visibilità organica. Le parole che funzionano davvero sui portali italiani:

  • Stato: ristrutturato, da ristrutturare, abitabile, ottime condizioni
  • Esposizione: doppia esposizione, luminoso, esposizione sud
  • Caratteristiche: terrazzo, balcone, giardino privato, posto auto, box, cantina, ascensore
  • Zona: centro storico, semicentro, residenziale, vicino metro, vicino scuole
  • Classe energetica: A, A1, A2, A3, A4 (le sotto B fanno scendere il ranking)

Parole inutili che peggiorano il ranking: "occasione", "affare", "trattabile", "vedere per credere", "informazioni in agenzia". Sono spam keywords e Idealista / Immobiliare.it le penalizzano.

Errori da evitare assolutamente

  • Tutto maiuscolo: "TRILOCALE RISTRUTTURATO". Sembra che urli. Penalizzato.
  • Punteggiatura eccessiva: "Bellissimo!!! Da vedere!!!". Anche penalizzato.
  • Emoji: 🏠🌟⭐. I portali italiani li nascondono o filtrano l'annuncio.
  • Prezzi tondi falsi: "€ 250.000 trattabili" → meglio "€ 245.000" e basta. Il "trattabile" comunica al cliente "puoi farmi un'offerta bassa".
  • Foto come prima foto della planimetria: chi vuole vedere una piantina prima delle stanze? Lascia la planimetria all'ultimo posto.

In sintesi

Un annuncio che vende è specifico, ordinato, senza trucchi. Titolo con 3 informazioni concrete, descrizione in 4 paragrafi (hook, configurazione, stato, zona), parole chiave coerenti coi portali. Niente superlativi, niente urgenza, niente emoji. Sembra noioso, ma è esattamente quello che cerca chi sta comprando casa: fatti veri per una decisione vera.

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